
Case di fango e rami a pianta circolare col tetto in paglia, compresa una grossa capanna fatta dello stesso stile per far dimorare le greggi, la notte a difesa di animali predatori. Il misero pasto di sorgo e miglio che viene prima pestato in un mortaio di legno con un lungo pestello e poi macinato a pietra, acqua scarsa e mandrie di mucche dal peso di una ventina di chili per capo, con tutte le ossa sporgenti, le innumerevoli capre che tentano di brucare qualunque cosa abbia una somiglianza con un filo d'erba...inesistente, dato che non piove da 5 mesi... Una polvere sottilissima viene costantemente sollevata da turbini di vento e penetra ovunque, nel naso, negli occhi, copre tutto e la trovi persino nelle lenzuola quando cerchi di dormire di notte con 35° di calore...calore...Questo lo scenario che si è presentato ai miei occhi, quella mattina del 16 giugno 1980, quando mi sono svegliata in una guest house nelle vicinanze dell'areoporto di Lagos, Nigeria, dove ero avvivata la notte prima. E poi 8 ore di jeep in un paesaggio costante che pare di essere davvero su un altro pianeta e non semplicemente in un continente diverso...fino a raggiungere una cittadina di nome Warri (don't warri...be happy!) un'importante località nel cuore di una delle più grandi zone petrolifere del centro Africa...quella che sarà la mia casa per i prossimi 2 anni.

(Non è mio marito...solo una cara persona che mi aiutava a capire il Pijing English...dato che arrivavo bella fresca col mio inglese di Oxford e non ci capivo una mazza!) N.d.A.
Ci spostiamo in seguito al centro della Nigeria, a Bida, in piena savana...e poi a Mayo Selbe, Mambilla Plateau, al confine col Camerun tra monti e desolazione.... un calore inimmaginabile avvolge tutto e impedisce anche semplicemente di pensare, di riflettere sul da farsi...luoghi brulli, aridi, con qualche albero di mango e poi il nulla, sterpaglie e cactus....
...E' una cosa che affascina vedere come l'uomo sia profondamente attaccato alle proprie radici, fossero anche radici secche, avvizzite e vuote di linfa...gente con pochi sorrisi, aggressiva e orgogliosa...Eppure anche qui non manca la birra; nei rari chioschi che affiancano la strada principale le casse impilate all'esterno arrivano anche oltre i due metri...come questi termitai...

Spesso mi siedo sulla veranda di casa e osservo questa gente passare sulla strada, gente brutale, con un'educazione basata su un maschilismo avvilente, dove gli uomini fanno ben poco tutto il giorno, speso a dormire sotto un albero o su un materasso all'ombra della capanna. I bambini vengono mandati a pascolare le bestie sino al periodo delle piogge, quando l'erba ricrescerà e non ci sarà più bisogno di portare al pascolo le mandrie e quando allora sarà impossibile per loro raggiungere la scuola a piedi perchè tutta la zona sarà diventata un'immensa palude. (per questo il tasso di analfabetismo è ancora alto!)...dove le donne...come sempre...fanno quello che possono oltre a subire la forza degli uomini, la fatica della casa, dei campi, della prole, della vita....

Le donne...credo che l'Africa sprofonderebbe in una settimana senza le donne d'Africa, e forse non solo l'Africa. Donne spesso piene di vita, nonostante la vita, ma non qui purtroppo, qui la miseria ha tolto loro anche quello splendido dono, quel tocco magico che tanto affascina, quel semplice sorriso, leggero, a volte sottile, impercettibile, a volte largo, gridato, ricco di gioia, accompagnato dal loro sguardo unico e sensuale...L'aridità di questi posti, la guerra, la miseria, la violenza rieterata, si sono portati via tutto e, a volte, anche un semplice sorriso.
L'africano raramente concepisce la parola futuro, la sua è una realtà fatta di stenti e sopravvivenza quotidiana, "domani" è una parola che non conosce, ma solo il "qui" ed "ora", un comportamento che può dare le sue soddisfazioni quando si tratta di godere della vita, e difatti la semplicità della gente è spesso invidiata dal mondo occidentale. L'Africa ha mille luoghi e cose affascinanti ed uniche, tradizioni secolari e radici antichissime.

Ma l'Africa, quella che ho visto con i miei occhi, è anche fatta di brutalità, sporcizia, città discarica a cielo aperto, corruzione, puzza e odori impossibili ( La mia prima volta in un mercato locale...sono svenuta...e se ripenso a quel momento risento ancora quel particolare odore e rivedo...), cattiveria, il tutto coperto da polvere e servito sul piatto rovente di un calore impossibile che avvolge tutto...
L'Africa che vive di magia nera, di pozioni velenose, di fatalismo....
Andate a fare un giro in questo continente, ma non a Malindi, a Nairobi, a Dakar, dove si fa la bella vita tra ristoranti, piscine e belle donne svilite dalla prostituzione, per poi tornare a casa col "mal d'Africa", andate nell'Africa vera, dove il "mal d'Africa" è forse l'ultimo dei mali che si potrebbe prendere, una realtà di villaggio, fatta di caccia e pesca, col capo tribù con 22 mogli, riti di circoncisione, di infibulazione, ancor oggi praticata, perchè la donna, trattata non come pari dell'uomo, ma come oggetto, non possa neanche provare piacere nell'atto sessuale, una realtà primitiva, di suono di tamburi in lontananza per tutta la notte.

E gli stregoni? Il famoso medine-man...uno in ogni villaggio, credete davvero che la medicina locale possa vincere la polio, la meningite, la febbre gialla, il tetano? Noi no...loro...invece...ci credono ancora!
In questi paesaggi aridi e ventosi, tra serpenti e scorpioni, malaria e un numero infinito di infezioni e mosche strane che fanno le uova sotto la pelle degli uomini, ho vissuto per 5 anni ... i più belli della mia vita. Sono arrivata a 22 anni come una bambina innamorata e me ne sono andata a 27, già troppo adulta ma con un'esperienza splendida alle spalle e una malattia dalla quale non guarirò più: il "mal d'Africa"!

Con il sorriso e gli occhioni marroni dei bambini, ancora sotto i denti la polvere gialla dell'harmatan...il vento che viene dal deserto, la luce dei tramonti, il blu dei temporali e la sensazione di infinito stampati nella mia memoria...il senso di libertà e grandezza, contrapposto alla povertà e sofferenza non solo immaginati, ma reali, veri! Il rovescio della medaglia dell'Africa, il progresso arrivato troppo in fretta, quella dualità di vita che da sempre affascina!
Chiedo scusa per le foto...ho scelto le migliori...le altre sono davvero troppo ingiallite....ma tutti i momenti vissuti laggiù sono rimasti nel mio cuore come un marchio indelebile!
Un sorriso
Rosanna
Oggi è stato uno di quei giorni...che hai bisogno di staccare....ma staccare davvero!
Sono andata a Milano con alcune amiche...e la giornata è stata veramente diversa dalle altre: siamo andate a vedere la mostra di Canova a palazzo Regio.

Ho avuto una di quelle fortune che non capitano a tutti e se capitano è una volta sola! A parte tutti gli altri capolavori, quello che mi ha incantata è stato senza dubbio il gruppo marmoreo delle Grazie! La chiamo fortuna perchè non credo che mi capiterà di vederlo una seconda volta.
L'armonia delle braccia che si intrecciano dietro la schiena, la posizione delle mani che toccano una parte del corpo e che si appoggiano ad esso, la dolcezza delle espressioni, il movimento del drappeggio che sfiore le gambe, la rotondità delle natiche e di tutto il corpo, la sfida dell'artisa con se stesso nel voler trasmettere la sensazione di movimento, dato da un materiale estremamente duro come il marmo...ci dispiaceva uscire e non vedere più un capolavoro simile!
Stasera mi sento decisamente meglio...magari anche più in pace con me stessa!
Vi lascio due pensieri della buona notte...fate un giro da queste parti:
http://www.peacelink.it/conflitti/a/25878.html ... notizia interessante!
http://robertomazzuia.splinder.com/post/16958198 ...iniziativa che rende onore ad un blogger impegnato e consapevole!
Un sorriso Rosanna
A Valentina
La luna a falce
si pavoneggia in un mare
di velluto nero
e stelle
Notte d’incanto
Socchiudo gli occhi
E cavalcioni
mi dondolo nell’altalena
del sogno
Pietro Atzeni
In questo periodo sono un po' assente dal blog, sono molto impegnata...mi sono iscritta ad un corso abilitativo all' Università Cattolica di Milano, mi impegna tantissimo. All'inizio l'ho fatto per curiosità, ora vado avanti per passione e divertimento....ma ciò non toglie che sia impagnativo! Alla fine di novembre sarò una e-tutor in piattaforma e-learning Puntoedu , che gestisce corsi di formazione per insegnanti! Sono tutta lanciata verso la Scuola Digitale! Se volete saperne di più andate qui Paolo Ferri è un mio link ed è il direttore del corso!
Ma, anche se meno attiva, sono sempre qui!
Lasciate un messaggio voi che entrate! Vi risponderò...sempre!
Vi lascio una poesia di Rainer Maria Rilke, che riflette molto il mio stato d'animo di questo periodo!

Ci fosse dato di vedere più oltre
che non giunga il nostro sapere
un poco più in là
dei bastoni del nostro presentimento,
forse allora sopporteremmo le nostre tristezze
con maggiore fiducia delle nostre gioie...
che nessuno conosce,
vi sta nel mezzo e tace!
Vi auguro una notte serena con un sorriso
Rosanna
Fuoco che riscalda il nulla dei miei desideri

Terra che richiama il mio vento senza meta

Radice che modella la mia natura

Acqua che sparge liquidi nella mia arsura,
che leviga i miei spigoli

che sussurra e mormora alla mia anima inquieta!
Un sorriso Rosanna
A Carmen Maestra di danza
Ti ascolto
Parli con foga
Carmen
Maestra di danza
Di punte e piquet
Parli
E mentre i tuoi occhi
Fanno capriole di gioia
M’incanto.
Pietro Atzeni
Mi sono fermata e ho letto...

e sono felice di averlo letto prima delle elezioni!
Offre ipotesi di soluzioni ai mali del nostro paese...e fa riflettere!
Ho scoperto che Pietro, oltre ad essere un carissimo amico, sempre disponibile a chiarire le idee e a sbrogliare le mie molto personali matasse con il calore e le parole dettate dall'esperienza, è anche un bravo scrittore...aspetto il seguito!

Chiedo scusa all'amica Jul...era sul mio comodino da tanto tempo, ma troppi impegni mi impedivano di leggerlo con la mente libera da altri pensieri...faccio sempre il possibile per mantenere le mie promesse...magari non subito...ma poi arrivo!
L'ho letto d'un fiato in un pomeriggio di pioggia...mi sono ritrovata in molti passaggi...descritti da Giuliana con l'introspezione dettata dal vissuto, solo una persona che ha sofferto può trasmettere le emozioni in modo così forte e così vivo...e così dolce!
Giuliana...è splendido!
Grazie a entrambi!
Un sorriso Rosanna
DA UN'INIZIATIVA DI STEFANO MASSA...IN RICORDO DI ALESSANDRO LIBERO83...OLTRELAMONNEZZA

PABLO NERUDA
Il ramo rubato
Nella notte entreremo
Per rubare
Un ramo fiorito.
Oltrepasseremo il muro,
nelle tenebre dell’altri giardino,
due ombre nell’ombra.
L’inverno non è ancora finito
E già il melo appare
Trasformato di colpo
In cascata di stelle profumate.

Nella notte entreremo
Fino al suo tremante firmamento,
e le tue piccole mani e le mie
ruberanno le stelle.

E furtivamente, in casa nostra,
nella notte e nell’ombra,
entrerà con i tuoi passi
il silenzioso passo del profumo
e con i piedi stellati
il corpo chiaro della Primavera.
Un sorriso solo per te...caro Ale!
Rosanna
Dal libro del "TAO TE CHING"
Testo taoista del VI secolo
leggete cosa ci dice il signor Lao Tzu:
I colori fan sì che s'accechi l'occhio dell'uomo, le note fan sì che s'assordi l'orecchio dell'uomo, i sapori fan sì che falli la bocca dell'uomo, la corsa e la caccia fan sì che s'imbesti il cuore dell'uomo, i beni che con difficoltà si ottengono fan sì che sia dannosa la condotta dell'uomo.
Per questo il santo è per il ventre e non per l'occhio. Perciò respinge l'uno e preferisce l'altro.

Consideratemi viziosa...ma non posso immaginare una vita senza colori, note, sapori, corsa e caccia, beni ottenuti con difficoltà...mi rassegnerò a trascorrere la mia eternità all'inferno, bruciando tra le fiamme del vizio e della lussuria...ma adesso voglio una vita vissuta!
Buon fine settimana a tutti!
Un sorriso Rosanna
OVERDOSE VICTIMS
Invio alcune foto sulle vittime da overdose, non per farvi spaventare, ma per indurvi a valutare quali possono essere i rischi che si corrono quando non si rispetta la moderazione, non si conoscono i limiti e quando è il caso di scappare!
RICORDA...
...QUESTO NON DEVE SUCCEDERE!!!







OK...OK... IL 13 E IL 14 APRILE ANDRO' A VOTARE....MA CON CALMA...NON METTETEMI FRETTA...

HAVE A GOOD TIME!!!
uN SORRISO rOSANNA