Descrizione Blog
Odi et Amo
|
I am a |
Box Scorrevole
Commenti
Archivio
Segnalato su
Box
Rosanna Usardi
Disclaimer
About
Link amici
Categorie
Feeds
Contatore visite
Credits
...porta aperta e passaggio verso quello che non si fa ma che emerge dallo sguardo e dai gesti
Parcking for birds only...
rossa e passionale vite americana innamorata pazza dell'ulivo!
A Sirmione sugli alberi cresce di tutto!!!
E' un invito ad entrare e visitare la casa più famosa d'Italia: il Vittoriale degli italiani, dimora di Gabriele D'Annunzio
Ricchezza e opulenza, senso dell'onore, sprezzo per il pericolo, voglia di avventura...qui tutto è amplificato e decadente!
Il Teatro esterno
Colonne che emergono dal verde e cercano di raggiungere il cielo
Interni in penombra e giardini inondati di luce, la ricerca di sacro e profano che ha segnato la vita di questo personaggio unico che ha cercato e trovato l'immortalità
Cosa penseranno di questa grandiosità celebrata le piccole e umili olive


1) Non sopporto il dolore fisico: svengo per una piccola botta o una gocciolina di sangue (mio...ovviamente!)
3) Non so tenere un segreto: proprio per questo ho avuto spesso molte delusioni...ma ancora non cedo!
5) Mi metto sempre a disposizione degli altri (questo per me è un difetto) e spesso questo mio altruismo è stato male interpretato come desiderio di emergere e prevaricare.
7) Ho chiamato mio cognato per farmi aiutare: è sempre molto critico nei miei confronti. Dice che sono inopportuna: se ho qualcosa da dire non guardo l'orologio, se ho qualcosa da dire potrei chiamare la persona interessata anche alle 2 di notte!
9) Sono una vagabonda! Se qualcuno si aspetta che arrivi da sinistra...ecco che io arrivo da destra! Se qualcuno pensa di trovarmi a casa...è certo che sono a zonzo da qualche parte...anche da sola. 10 minuti per decidere di andare da qualche parte e 5 per preparare la valigia.





Anche nella scuola, come in ogni altro ambiente di lavoro, ci si scontra e incontra con caratteri e personalità diverse, ideologie e necessità parallele che non si uniscono, ma creano contrasti a lungo termine che nemmeno la più pura e tollerante "attività di restauro" riesce a ricucire.

Il desiderio di emergere, di competizione, di primeggiare riesce, anche tra le maestre, a creare rotture nei rapporti quotidiani che si rispecchiano, purtroppo, nei comportamenti dei bambini!
Eppure nell'ambito scolastico non c'è molta possibilità di carriera: perchè due insegnanti devono litigare per avere un progetto piuttosto che un altro o per entrare in una commissione piuttosto che un'altra, se il compenso alla fine dell'anno scolastico è così minimo da sembrare ridicolo.

Non è che la maggior parte di noi si identifica nell'altro solo con l'opposizione più che a favore?
E' più facile reagire che agire?
Ho notato che alcune colleghe si realizzano e ravvivano nel loro zelo solo quando si sentono antagoniste...e giù con l'abbellimento della classe, cartelloni con un'unità di misura solo in base alla fantasia e alla creatività della maestra; metodologie estemporanee che colpiscono la vanità dei genitori ma non tengono conto dei bisogni dei bambini.

Non sarebbe meglio arricchire un cartellone tutti insieme? Inventare una storia tutti insieme? Non è così che si rende partecipe un alunno e aiutandolo ad interiorizzare un contenuto? Che gusto c'è a fare tutto noi (insegnanti) ed escludere loro (alunni) che sono i veri protagonisti della quotidianità scolastica?
Che tristezza!!!
Buon anno scolastico a tutti i docenti e ai genitori che passano di qua!
Abbiate pazienza cari alunni: ci sarà un riscontro e sono sicura che la vostra purezza e voglia di fare vi aprirà le porte della tolleranza verso questi adulti /bambini che ancora non hanno imparato ad essere puri!

Un sorriso
Rosanna
Sedersi in poltrona al fresco con un libro fra le mani è un oziare senza ozio, aprire un libro per me è come salire su una nave ed esplorare mondi sconosciuti, è come incontrare persone nuove e dialogare con loro, conoscere le loro paure, le loro gioie e la loro quotidianità fatta di piccole e grandi cose. L'estate quasi trascorsa è stata un ozio/nonozio, ho letto tantissimo, un po' perchè a causa di una brutta caduta sono stata costretta a stare immobile per un certo periodo, un po' perchè avevo un gran bisogno di staccare la spina e...accidenti se ho letto!!! Vediamo se l'amica azalearossa1958.splinder.com (grande lettrice!!!) è riuscita a battermi ...

La vita della piccola Fatema all'interno dell'harem è fatta di regole precise, di sottomissione e di silenzi e il divieto assoluto di varcare i confini del muro aiuta i sogni e la fantasia. La terrazza più alta diventa il luogo proibito e segreto della casa, all'interno del quale è possibile sognare...la cosa più importante per chi non ha potere.


Per Laila, una bambina pakistana, i sogni sono assolutamente vietati. Vive in uno dei quartieri più poveri e malfamati di Karachi e ogni giorno deve fare i conti con le mille difficoltà della vita per riuscire almeno a sopravvivere. Laila è costretta a correre da sola con forza e coraggio con l'unico desiderio mai manifestato: essere amata...


Questo libro, a mio giudizio, rappresenta la massima esperienza della vita di questa scrittrice. Una storia dentro la storia durante il periodo della seconda guerra mondiale. Le difficoltà di Iduzza, persona semplice e umile che si trova a dover affrontare le peggiori privazioni completamente da sola, con due figli piccoli , in un momento della storia in cui ognuno deve pensare a se stesso per riuscire a sopravvivere. La storia di una donna semplice che riesce ad attivare risorse che nemmeno lei sa di possedere e la sua totale caduta nel momento in cui si ritrova sola senza motivi per combattere.


Non conoscevo questo scrittore...che mi ha letteralmente ipnotizzata, tenuta incollata al libro dall'inizio alla fine, mi sono bevuta ogni parola da quando l'ho aperto a quando l'ho chiuso...quasi con dispiacere...col fiato sospeso ogni volta che giravo le pagine dalle quali uscivano storie di misteri, intrighi e passioni segrete. Una bellissima storia d'amore che viaggia oltre i confini dello spazio e del tempo, in una Barcellona magistralmente discritta da Zafòn che mi ha portata in un mondo di sorprese ed emozioni.


Scritto dall'amico Michele Ciardelli, bauchopybau.splinder.com , mi è piaciuto tantissimo. Michele ha raccontato la tristissima storia di Marco, della sua gelosia nei confronti del fratellino Antonio, della sua difficoltà a farsi ascoltare dai genitori, della sua paura e del suo senso di esclusione e solitudine sfociato in pura follia! Un triller degno di Stephen King!


Terminato ieri, il libro postumo di questa donna splendida che mi ha insegnato ad amare la scrittura e i libri ( il primo libro che ho aperto, ragazzina di 14 anni, è stato il suo favoloso "Lettera a un bambino mai nato") . E' il capolavoro della sua vita, senza dubbio l'opera più completa che ci abbia mai regalato, non è solo la sua autobiografia (sarebbe troppo banale per una persona coraggiosa e intelligente come lei!) , è la storia della sua famiglia dal 1750 a lei all'interno della storia d'Italia. Ha saputo tracciare la personalità, il carattere e le motivazione delle scelte compiute dai suoi arcavoli, trisnonni e bisnonni, segnate dalla storia del nostro paese. Assolutamente superbo!
Adesso ditemi voi se ho cazzeggiato o se mi sono riposata in modo da non oziare oziando!
Un sorriso
Rosanna
Ciao a tutti!

Sono rientrata dalle ferie più in forma che mai...come potete vedere!!!
Per ora sto cambiando l'arredamento al salotto...poi mi farò sentire!
Grazie a tutti voi che siete passati di qua!

Ancora qualche giorno di relax per organizzare le idee.
Un abbraccio a tutti!
Rosanna
RECUPERARE LE DIMENSIONI
L'altra sera a casa di amici, sorseggiando un semplice aperitivo, abbiamo realizzato che troppo spesso si perde la dimensione delle azioni o delle situazioni che stiamo vivendo. Corriamo, abbiamo fretta, siamo sempre di corsa, ribaltiamo le situazioni e non riusciamo a fermarci, nemmeno quando prendiamo un aperitivo, nemmeno quando siamo in vacanza!
L'aperitivo era un momento di relax, un'oretta di camera di decompressione per corpo e mente, seduti tranquilli a sorseggiare una cosetta, chiacchierando e ridendo di banalità per far decantare la giornata trascorsa correndo, un momento di passaggio dallo stress del lavoro alle ultime responsabilità della serata a casa.

Immersi nel verde, allungando le gambe su un tavolino...

...centellinando le emozioni!
Ora corriamo per un' Happy Hours, se arriviamo in ritardo non troviamo più nulla da mettere sotto i denti, la dimensione dell'aperitivo si è allargata assumendo proporzioni esagerate

tavole imbandite per cene luculliane al posto di due patatine e qualche arachide...sta cambiando le dimensioni anche il nostro stomaco!
Così come in vacanza: corri per arrivare presto in spiaggia altrimenti non trovi più il posto auto o quello dell'ombrellone. Corri al mare a gennaio per prenotare ombrellone e sdraio altrimenti non trovi più nulla e devi andare...dove? Corri a casa a fare la doccia e corri fuori a cena!
Cosa ne dite di quei club vacanze dove arrivano gli animatori a farvi giocare, ad urlarvi nelle orecchio che inizia la gara dei castelli di sabbia, la corsa nei sacchi sulla spiaggia, l'ora di relax in mare facendo acqua-gim con un istruttore che incita ad alzare le gambe, abbassare le braccia, ruotare il bacino! Quelle signorine che ad una certa ora del mattino o del pomeriggio vengono a recuperare i bambini e a farli giocare lontano dalla mamma .. perchè lei deve riposarsi...ma la vacanza non era in famiglia??? Non era forse un momento da trascorrere insieme ai propri figli per "recuperare" le intere giornate trascorse al lavoro lontano da loro???
E' così bello fare colazione quando ci ci sveglia, farsi una passeggiata e poi pranzare quando si rientra, un sonnellino al pomeriggio e poi...quello che sarà, senza impegno, senza stress dell'orologio...aspettatando il tramonto e un aperitivo in totale relax!

Ovunque voi siate, in qualsiasi parte del mondo abbiate deciso di trascorrere le vostre vacanze

RECUPERATE LE DIMENSIONI!!!
BUONA VACANZA A TUTTI VOI...IN TRANQUILLITA'...SENZA CORSE...NON CI SONO GRADUATORIE...NON CI SONO PREMI DA VINCERE...L'UNICO PREMIO E' IL NOSTRO RIPOSO...DEL CORPO E DELLA MENTE.

Tutte le foto sono state trovate nel web
Un sorriso
Rosanna
MUTAZIONI GENETICHE?
Tu che sei nato prima del 1970 o giù di lì...a ben pensarci è difficile che siamo vissuti fino a oggi!

Da bambini andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza airbag.
Viaggiare nel cassone posteriore di un camioncino o di un'ape (Piaggio) , o sul carro di un trattore, in un pomeriggio torrido era un regalo speciale.
I flaconi dei medicinali non avevano chiusure particolari.

Bevevamo l'acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia. Che orrore!
Andavamo in bicicletta senza usare un casco.
Passavamo i pomeriggi a costruirci i nostri "carri giocattolo".

Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non finivamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema...noi da soli!

Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno, i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano esattamente che non eravamo in pericolo.
Non esistevano i cellulari. Incredibile!
Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti...e non c'erano mai denunce, erano soltanto incidenti. nessuno ne aveva colpa!
Ti ricordi degli incidenti? Avevamo delle liti, a volte dei lividi.
E anche se ci facevamo male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai.

Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di zucchero...ma nessuno di noi era obeso.
Ci dividevamo una bibita con altri quattro amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai morì a causa dei germi.
Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, nè dei videogiochi, nè la TV satellitare,nè le videocassette, nè il PC, nè Internet.

Avevamo semplicemente degli amici...uscivamo da casa e li trovavamo.
Andavamo in bici o a piedi a casa loro, suonavamo il campanello o entravamo e parlavamo con loro.
Figurati! Senza chiedere permesso, da soli! Nel mondo freddo e crudele! Senza controllo!
Come siamo sopravvissuti?

C'inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei vermi e altri animaletti, e , malgrado le avvertenze dei genitori, nessuno tolse un occhio a un altro con un ramo e i nostri stomaci non si riempirono di vermi.
Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore!
Non si cambiavasno i voti...per nessun motivo!

I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una cicca in classe.
Le nostre iniziative erano nostre.
E le conseguenze...pure!
Nessuno si nascondeva dietro un altro.

L'idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo a una legge non ci sfiorava: loro erano sempre dalla parte della legge.
Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li metteva in galera per questo.

Sapevamo che quando i genitori dicevano NO...era proprio NO.
I giocattoli nuovi li ricevevamo per il compleanno, Natale, non ogni volta che si andava al supermercato.
I nostri genitori ci facevano i regali per amore, non per sensi di colpa.

E le nostre vite non sono state rovinate perchè non ci diedero tutto ciò che volevamo.
Questa generazione ha prodotto molti inventori, amanti del rischio e ottimi risolutori di problemi.
Negli ultimi cinquant'anni c'è stata un'esplosione di innovazioni e nuove idee.
Avevamo libertà, insuccessi, successi e responsabilità, e abbiamo imparato a gestirli tutti.
Tu sei uno di loro: Complimenti!
Abbiamo avuto la fortuna di crescere prima che accettassimo che la nostra vita fosse regolata da qualcun altro!

...beviamoci sopra...

...e facciamoci sta partita!
N.B. Ho ricevuto questa lettera da un amico, che a sua volta l'ha ricevuta tramite una catena di email...non sono riuscita a risalire all'autore! ... ma mi è piaciuta!!!
un sorriso
Rosanna